Cassazione: se il cane uccide, il padrone è colpevole di omicidio colposo
Secondo la Cassazione, se un cane uccide, il padrone è da ritenersi responsabile di omicidio. La corte lo ha stabilito con la convalida di una condanna per duplice omicidio colposo (che secondo il codice penale prevede una pena fino a 12 anni) di un 40enne pugliese, G. M., colpevole di non avere custodito i suoi due pitbull che, il 15 aprile 2002, aggredirono nella campagna di San Pietro Vernotico due uomini provocandone la morte.