Damiano Carchedi ( Consulta Studenti Umg ) : Riforma Forense negativa per i futuri avvocati
Il 21 dicembre 2012 segna una nuova era nel percorso forense , in quanto , a distanza di tantissimi anni , è stata approvata dal Senato la nuova " riforma forense " , riforma che rema contro corrente per le nuove generazioni di avvocati.
Una riforma distruttiva per tutti i giovani alle prese con la carriera forense , in quanto , gli stessi , dovranno svolgere praticantato gratuito per i primi sei mesi e. Dalla settima mensilità , invece , potrebbero sperare in un compenso , sperare in quanto è una facoltà che spetta al datore di lavoro. A ciò si vanno a sommare corsi di formazione ed ulteriori costi che andranno a gravare su giovani già in enorme difficoltà. Altra difficoltà sarà sicuramente il divieto di poter portare in sede di esame il codice commentato (senza note ed esempi ) . E' palese , quindi , la volontà di limitare ai giovani l'accesso alle professioni forensi . E' altresì palese come , ancora una volta , la costituzione venga dimenticata , in quanto questa riforma presenta più e più vizi di costituzionalità . In tutto ciò - unica nota positiva - il termine di praticantato è stabilito in 18 mesi ( a differenza dei 24 precedenti) . In un momento di alti tassi di disoccupazione - continua il rappresentante degli studenti - il governo va a far carico , sui nuovi laureati , di corsi di formazione e altri costi da mantenere , illustrando come riforma " positiva " un qualcosa che di positivo non ha nulla , e contrastando di fatto l'accesso alla professione . Un'abilitazione , divenuta negli anni sempre più difficile , che non può che non demoralizzare ulteriormente tutti i giovani , giovani che vengono presi in considerazione esclusivamente per tagli ed umiliazioni .
Damiano Carchedi . Coordinatore della Consulta Studenti dell'Area Giuridica - Economica - Sociale dell'Università di Catanzaro

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